“LA TERRA INCONTRA IL MARE” Dal 22 al 29 settembre torna l’iniziativa dedicata alle eccellenze del Mediterraneo con un programma articolato lungo le coste siciliane

Da Palermo a San Vito Lo Capo, passando per Ustica, Capo Gallo, isola delle Femmine, e le isole Egadi: è l’itinerario in programma per l’imbarcazione a vela protagonista della seconda edizione dell’iniziativa “La Terra Incontra il Mare” nel Mediterraneo.
Salpando da Palermo domenica 22 settembre, la barca a vela toccherà alcune delle splendide località marinare siciliane fino a domenica 29 settembre, rendendosi protagonista e promotrice delle eccellenze agroalimentari del Mediterraneo, attraverso presentazioni e degustazioni, per mare e per terra, di prodotti appositamente selezionati. Protagonisti della manifestazione, i prodotti del territorio, quali l’olio EVO dei Premiati Oleifici Barbera, i formaggi Zappalà, il tonno Coalma, la bottarga di tonno Mare Puro, il pane Pandittaino, le conserve di pomodoro
Gustibus e i vini della tenuta biologica Chiarelli.
“La Terra incontra il Mare”, con un programma articolato che include anche una speciale iniziativa al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, è un progetto ideato da Manfredi Barbera, Amministratore Unico dei Premiati Oleifici Barbera e organizzato da Atmosfere Siciliane, la start up dell’azienda che si occupa di valorizzazione del patrimonio agroalimentare siciliano, con la
collaborazione della Federazione Italiana Cuochi. Promotore d’eccellenza è il Dipartimento Regionale della Pesca Mediterranea, istituito presso l'Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea che, tra le diverse competenze, ha anche la riorganizzazione e lo sviluppo della rete di distribuzione e di conservazione dei prodotti del mare, il miglioramento dell'immagine del prodotto siciliano, con la sua tutela e marchiatura, nonché gli interventi per la valorizzazione e la diffusione del pescato siciliano.

I Premiati Oleifici Barbera, con sede a Palermo e stabilimenti in tutta l’isola, nascono da una storia imprenditoriale di famiglia, che attraverso tre secoli e cinque generazioni ha saputo interpretare in chiave moderna la cultura millenaria della coltivazione dell’olivo in Sicilia, commercializzando per primi l’olio extra vergine di oliva in bottiglia di vetro e poi mettendo a punto l’olio non filtrato, totalmente naturale, fino ad arrivare all’internazionalizzazione che li vede presenti in oltre 30 paesi di 5 continenti.

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